Telepresenza robotica per la cultura

Il più grande patrimonio d’arte del mondo è in Italia. Per milioni di persone, resta irraggiungibile.

Lirion cambia questa storia. Un robot di telepresenza entra nei luoghi d’arte al posto tuo, e tu lo guidi da dove sei, in tempo reale. Nessuna scala da salire, nessun viaggio da affrontare né da pagare: solo la meraviglia, a portata di schermo.

Il cortile di Palazzo Besta visto dal basso: il loggiato affrescato incornicia un quadrato di cielo blu
Il loggiato a più piani del cortile di Palazzo Besta, con arcate, colonne sottili e muri affrescati

Il paradosso italiano

Il Paese con più siti UNESCO al mondo. E troppi luoghi che restano chiusi a chi non può salire una scala.

L’Italia custodisce 61 siti Patrimonio dell’Umanità: nessun altro Paese ne ha di più. Ma un patrimonio è davvero di tutti solo se tutti possono visitarlo. E molti dei luoghi più affascinanti sono castelli, abbazie, rocche e borghi arroccati: costruiti per difendersi, non per accogliere.

61

siti UNESCO in Italia

Il record mondiale (UNESCO, 2025).

50

luoghi analizzati

Castelli, abbazie, siti archeologici e borghi in tutte le regioni.

38 su 50

con limiti di accesso

Accesso parziale, vincoli logistici o criticità forti.

9

in contesto UNESCO

Luoghi iscritti o inseriti in un sito Patrimonio Mondiale.

Alcuni esempi documentati

Piemonte

Sacra di San Michele

Il percorso per chi ha mobilità ridotta è previsto, ma arriva soltanto a circa metà della visita.

Trentino-Alto Adige

Castel Thun

Nessun elevatore, un ultimo tratto a forte pendenza su fondo sconnesso: i piani superiori si raggiungono solo con le scale.

Veneto

Sacrario di Cima Grappa

A 1.776 metri di quota, su un grande complesso all’aperto: meteo, quota e pendenze decidono chi può salire.

Non è colpa dei luoghi, né di chi li custodisce. Sono edifici di cinque secoli fa: non si possono “aprire” con un ascensore senza tradirli. Serve un’altra strada.

Fonte: L’Italia Nascosta – audit documentale su 50 luoghi, settembre 2026, su fonti istituzionali (MiC, enti gestori, Regioni, Comuni, UNESCO). È una ricognizione documentale, non una certificazione tecnica di accessibilità: le condizioni possono cambiare.

Chi resta fuori

Dietro ogni scalinata, una persona che resta a casa

Non parliamo di una minoranza. In Italia oltre un residente su quattro ha più di 65 anni: il 24,7%, circa 14,5 milioni di persone (ISTAT, 2025). Circa 3,1 milioni convivono con gravi limitazioni nelle attività quotidiane. Ma non è solo una questione di salute: a tenere lontane le persone dai luoghi d’arte sono anche i costi del viaggio, dell’alloggio e dei giorni di lavoro, le scuole lontane dai musei, i paesi senza collegamenti, le famiglie per cui una gita costa troppo.

Donna anziana sorridente guarda lo schermo di uno smartphone seduta sul divano di casa

Scenari illustrativi, ispirati a situazioni reali. I nomi sono di fantasia.

Scenario

Elena, 82 anni

Ha insegnato storia dell’arte per quarant’anni. Oggi le scale di un castello sono un muro. Vorrebbe rivedere un affresco, non affrontare un trekking.

Scenario

Marco, in carrozzina

Sa che il palazzo è splendido. Sa anche che il piano nobile si raggiunge solo dalle scale. Non chiede compassione: chiede di poter guardare lo stesso soffitto degli altri.

Scenario

Una scuola di montagna

Il museo più vicino è a due ore di strada e il pullman costa più dell’intera gita. Trenta ragazzi che potrebbero innamorarsi dell’arte, e non ne hanno l’occasione.

Scenario

Una residenza per anziani

Gli ospiti non possono uscire in gruppo. Una visita a un museo, in diretta, diventa un pomeriggio da vivere insieme e di cui parlare per giorni.

Scenario

Chi non può permettersi il viaggio

Biglietti del treno, benzina, una notte fuori: per molte famiglie il viaggio costa più della visita stessa. Da casa, il viaggio non c’è.

La soluzione

Non un video. Non un tour virtuale. Una visita vera, fatta da te.

Il robot di telepresenza di Lirion cammina nelle sale al posto tuo. Tu lo guidi dal computer o dal tablet: scegli dove andare, ti avvicini a un dettaglio, ti fermi quanto vuoi. Non stai guardando un museo: ci sei.

01

Scegli il luogo e prenota

Ci dici dove vuoi andare e quando. Ci occupiamo noi di tutto il resto, comprese le indicazioni per il collegamento.

02

Ti colleghi da dove sei

Da casa, da scuola o da una struttura di assistenza: bastano un computer o un tablet e una normale connessione a internet.

03

Il robot diventa i tuoi occhi e le tue gambe

Schermo, telecamera, microfono e altoparlante: vedi, ascolti e parli, muovendoti tra le sale in autonomia.

04

Vivi la visita

Il percorso lo decidi tu, in tempo reale. Puoi fermarti, tornare indietro, osservare un particolare da vicino.

Perché è diversa da tutto il resto

Presenza reale

Uno spazio vero, in questo momento. Non una ricostruzione o una registrazione: la luce, le proporzioni, il silenzio delle sale.

Libertà di scelta

Nei video e nei tour a 360° guardi ciò che altri hanno scelto per te. Qui decidi tu dove andare e cosa guardare.

Il tuo ritmo

Non c’è un gruppo da seguire: ti fermi quanto vuoi davanti a ciò che ti colpisce.

Già attivo

Palazzo Besta, Teglio: dove tutto è cominciato

A Teglio, in Valtellina, sorge Palazzo Besta: edificato alla fine del Quattrocento, è l’unico museo statale della valle. Un cortile a doppio ordine di arcate, affreschi con le storie dell’Eneide, la Sala della Creazione con il planisfero del Cinquecento: un luogo straordinario, con piani e scale che non sono per tutti.

Oggi Lirion è concessionaria del servizio di visita con telepresenza robotica a Palazzo Besta, affidato dalla Direzione regionale Musei nazionali Lombardia del Ministero della Cultura: il primo servizio strutturato di visite culturali in telepresenza affidato in concessione da una Direzione regionale Musei del MiC. Le visite sono già in corso, e a farle sei tu, da remoto.

Prenota la tua visita
Il cortile porticato di Palazzo Besta a Teglio, con archi, colonne e un pozzo ottagonale al centro
Affresco del cielo boreale con le costellazioni dello zodiaco su sfondo blu, a Palazzo Besta
La facciata rinascimentale di Palazzo Besta a Teglio con le montagne sullo sfondo

Lingue

Italiano, inglese e spagnolo

Quando

Negli orari di apertura del museo, su prenotazione

Biglietto

Ogni partecipante ha il biglietto d’ingresso del museo, acquistabile sulla piattaforma Musei italiani

Da sapere

Le visite in telepresenza non si svolgono nei weekend estivi e nei giorni di maggiore affluenza del museo

Per chi

Un solo strumento, quattro modi di aprire la cultura

Per chi custodisce i luoghi, per chi li racconta, per chi li desidera e non può raggiungerli.

A

Musei e luoghi d’arte

Aprite le porte a chi oggi non può entrare. Nuovo pubblico e nuove forme di partecipazione, senza toccare le strutture storiche. Lirion porta il robot, forma il personale, assiste ogni visita e sviluppa contenuti su misura.

B

Scuole e università

Intere classi visitano musei reali dall’aula, in tempo reale, scegliendo loro cosa osservare. Nessun costo di trasferta, nessun limite di distanza: percorsi didattici interattivi e inclusivi.

C

Persone e famiglie

Per chi ha difficoltà di movimento, vive lontano o non può permettersi le spese di trasferta. Un’esperienza culturale vera, da vivere da casa, da soli o insieme ai propri cari.

D

Residenze e strutture di assistenza

Visite culturali di gruppo per gli ospiti che non possono uscire: un momento di socialità, stimoli e conversazione, con la cura di chi li accompagna.

La tecnologia

Ohmni: il robot dei nostri nuovi servizi

Stiamo introducendo Ohmni, il robot di telepresenza di Genius Robotics, nei servizi di Lirion. È uno strumento discreto: si muove lentamente tra le sale, non tocca nulla e non richiede modifiche agli spazi. Chi lo guida vede e sente come se fosse presente; chi visita di persona lo incontra come un visitatore in più.

Ogni servizio Lirion comprende l’installazione, la formazione del personale del museo e l’assistenza tecnica: chi accoglie il pubblico non deve diventare un tecnico.

Specifiche indicate dal produttore, Genius Robotics.

Chi siamo

Tecnologia al servizio dell’inclusione culturale

Lirion nasce da una convinzione: la cultura è un diritto di tutti, non il privilegio di chi può spostarsi. Il patrimonio artistico italiano è tra i più ricchi del mondo, ma per milioni di persone resta fuori portata per ragioni fisiche, geografiche o economiche.

Uniamo robotica di telepresenza, contenuti curati e assistenza per trasformare l’accesso alla cultura in un’esperienza attiva: chi visita non è uno spettatore, ma protagonista. Lavoriamo con musei, scuole e istituzioni per portare questo modello in Italia e all’estero.

Il nostro percorso

01

Il primo passo

Il progetto pilota a Palazzo Besta, con il Ministero della Cultura e le classi di licei milanesi, ha messo alla prova tecnologia e modello di servizio.

02

Milano città che sale

La mostra a episodi alla Fabbrica del Vapore, coprodotta con il Comune di Milano (luglio 2025 – gennaio 2026), con laboratori scolastici in telepresenza.

03

La concessione

L’affidamento del servizio di visita in telepresenza a Palazzo Besta, con visite già attive in tre lingue.

Accessibilità

Abbattiamo le barriere fisiche, geografiche ed economiche che separano le persone dall’arte.

Presenza reale

Non simulazioni: un robot in un luogo vero, guidato da una persona vera, in tempo reale.

Al fianco delle istituzioni

Progettiamo insieme a musei, scuole ed enti un servizio replicabile, sostenibile e su misura.

Domande frequenti

Quello che ci chiedono più spesso

Devo installare qualcosa o avere competenze tecniche?

No. Ti colleghi da un computer o da un tablet con una normale connessione a internet e ti assistiamo noi al primo collegamento.

Chi guida la visita?

Sei tu: muovi il robot dal tuo schermo e scegli dove andare e cosa osservare, senza guida né percorso imposto.

In quali lingue si svolgono le visite a Palazzo Besta?

In italiano, inglese e spagnolo.

Serve il biglietto del museo?

Sì. A Palazzo Besta ogni partecipante deve avere il biglietto d’ingresso, acquistabile sulla piattaforma Musei italiani.

È adatta anche a una classe o a un gruppo?

Sì, la telepresenza è pensata anche per scuole, università e gruppi. Scrivici per costruire insieme il percorso.

Quanto costa?

Le modalità e le tariffe dipendono dal tipo di visita. Scrivici a info@lirion.it e ti rispondiamo appena possibile.

Posso portare la telepresenza nel mio museo o nella mia scuola?

Sì. Ci occupiamo del robot, della formazione del personale e dell’assistenza. Scrivici per un primo confronto.

Contatti

Il prossimo passo è semplice: scrivici

Per prenotare una visita a Palazzo Besta, per portare la telepresenza nel tuo museo o nella tua scuola, o per qualsiasi domanda. Ti rispondiamo appena possibile.

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info@lirion.it

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